Dazi e HTS
USA confermano dazi antidumping e compensativi sul silicio
Il 15 settembre 2026 il Dipartimento del Commercio USA ha confermato la continuazione dei dazi antidumping su silicio metallico proveniente da Bosnia-Erzegovina, Islanda, Malesia e dei dazi antisovvenzione su prodotti dal Kazakhstan, per rischio di dumping, sovvenzioni e danno all’industria interna.
Cosa cambia
Il Dipartimento del Commercio USA e la Commissione per il Commercio Internazionale hanno concluso la revisione quinquennale iniziata a marzo 2026 mantenendo i dazi antidumping (AD) e antisovvenzione (CVD) su silicio metallico dalle nazioni indicate.
Gli ordini, pubblicati tra aprile e agosto 2021, coprono il silicio metallico con purezza tra 85% e meno di 99,99%, escludendo quello con purezza semiconduttore (≥99.99%). Dal 3 settembre 2026 le autorità doganali continueranno a trattenere i depositi cauzionali alle attuali tariffe. È prevista una nuova revisione entro il 2031.
Azioni per Importatori di Silicio Metallico
- Verificare l’applicazione dei depositi antidumping e antisovvenzione per spedizioni da Bosnia-Erzegovina, Islanda, Malesia e Kazakhstan.
- Escludere il silicio semiconduttore (≥99,99% purezza) dall’applicazione dei dazi nelle dichiarazioni.
- Monitorare l’avvio della prossima revisione quinquennale prevista entro il 2031.

