Dazi e HTS
Pannelli cinesi: avviata indagine AD/CVD antielusione
Il 2 ottobre 2026 il Dipartimento del Commercio ha avviato un’indagine antielusione su pannelli compositi di alluminio ben definiti, prodotti in Cina da Shanghai Alumetal ed esportati negli Stati Uniti. Deve stabilire se tali pannelli eludano gli ordini antidumping e compensativi esistenti sulle lamiere di alluminio in lega comune dalla Cina. L’avvio non è una decisione finale né introduce un’aliquota generale per tutti i pannelli.
Cosa cambia
Il prodotto esaminato ha un nucleo di polietilene a bassa densità unito stabilmente a due fogli di alluminio, ciascuno spesso al massimo 0,2 mm; lo spessore complessivo supera 0,2 mm ma non 6,3 mm e la lega è 1100.
Il produttore indicato è Shanghai Alumetal Decorative Material Co. Il Dipartimento si basa anche su una precedente verifica dell’ambito relativa a pannelli importati da Aluminum Line Products Company.
Per le entry già sospese, intende chiedere a CBP di mantenere la sospensione della liquidazione e applicare il deposito che varrebbe se il prodotto fosse coperto.
Una successiva decisione preliminare o finale positiva potrebbe estendere sospensione e depositi ad altre entry non liquidate, anche anteriori all’avvio entro i limiti previsti. Salvo revoca dell’indagine, l’obiettivo per la decisione finale è 300 giorni.
Il testo non indica una percentuale di deposito propria dei pannelli: contano la descrizione scritta e le istruzioni CBP.
Verifiche per importatore e doganalista
- Confronta produttore, percorso dalla Cina, lega, spessore totale e dei fogli e nucleo LDPE con la descrizione precisa dell’indagine.
- Individua le entry non liquidate dei pannelli corrispondenti, comprese quelle già sospese, e conferma con il doganalista istruzioni CBP e depositi.
- Segui le decisioni preliminare e finale prima di cambiare le ipotesi di costo; l’avvio del 2 ottobre non è una conclusione positiva sull’elusione.

