Dazi e HTS

Messico: antidumping definitivo su profili in alluminio cinesi

La decisione antidumping finale messicana del 4 settembre impone 1,58 USD/kg sui profili pieni, non cavi, e sulle barre di alluminio originari della Cina, anche verniciati o anodizzati. Dal 5 settembre 2026 copre importazioni temporanee e definitive, indipendentemente dal Paese di spedizione e anche sotto voci diverse dalle cinque TIGIE citate.

Cosa cambia

Il Ministero dell'Economia ha concluso l'indagine AD_29-24 con un dazio antidumping definitivo di 1,58 USD/kg su profili pieni o non cavi e barre di alluminio di qualsiasi dimensione e forma, con o senza finitura. I profili cavi non rientrano nella descrizione del prodotto.

La misura riguarda importazioni temporanee e definitive di origine cinese, anche se spedite da un altro Paese. Il dispositivo cita le voci TIGIE 7604.10.02, 7604.10.99, 7604.29.01, 7604.29.02 e 7604.29.99 e comprende ogni altra voce usata per il prodotto coperto.

Hacienda applica il dazio dal 5 settembre 2026; chi prova l'origine non cinese secondo le regole richiamate non deve pagarlo.

Azioni pratiche per gli importatori

  • Individuate profili pieni, non cavi, e barre di alluminio, anche verniciati o anodizzati; controllate descrizione e origine cinese prima delle cinque voci TIGIE citate o di qualsiasi altra voce.
  • Per le importazioni temporanee o definitive coperte dal 5 settembre 2026, stimate 1,58 USD/kg anche se la spedizione proviene da un Paese terzo.
  • Se dichiarate un'origine diversa dalla Cina, conservate le prove richieste dalle regole non preferenziali citate e confermate prodotto e dichiarazione con lo spedizioniere doganale.

La risoluzione finale riguarda i profili pieni e le barre descritti, non ogni prodotto d'alluminio o i profili cavi. Non dettaglia la riscossione da parte del SAT né sostituisce le regole di classificazione TIGIE.

Fonte: SECRETARIA DE ECONOMIA · 5797943